SM-CCSVI

L'Insufficienza Venosa Cronica Cerebro Spinale nella Sclerosi Multipla

FAQ ( Frequently Asked Questions )

Domande e risposte sulla CCSVI


Che cos’è la CCSVI?

L’Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale (CCSVI Chronic Cerebral Spinal Venous Insufficiency) è una sindrome emodinamica in cui vi è un anormale deflusso nelle vene extracraniche deputate al drenaggio del sangue dal sistema nervoso centrale. L’Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale va quindi a creare una situazione di ipertensione venosa a livello cerebrale.  Le anomalie venose che compromettono il deflusso del sangue dal cervello e dal midollo spinale possono essere molto diverse. Infatti, si trovano un gran numero di tali patologie, tra cui: occlusione, stenosi, setti, valvole invertite, malformazioni, ecc… Ad oggi si pensa che tali anomalie siano principalmente congenite, sebbene siano possibili casi di lesioni post traumatiche, post trombotiche e post attiniche.

In cosa consiste l’ecocolordoppler per insufficienza venosa cronica cerebro-spinale?

L’EcoColorDoppler per Insufficienza Venosa Cronica Cerebro-spinale è una tecnica che rende possibile diagnosticare l’Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale (CCSVI) mediante EcoColorDoppler secondo i criteri pubblicati sulle principali riviste scientifiche internazionali e dal Prof. Zamboni e dal suo gruppo dell’Università di Ferrara.

Tale tecnica diagnostica consta di 4 fasi: la prima prevede lo studio, attraverso un EcoColorDoppler, delle vene del collo del paziente in posizione a 0°; la seconda, il medesimo studio sul paziente in posizione a 90°; la terza e la quarta fase consistono nell’effettuare un EcoColorDoppler venoso transcranico con il paziente dapprima in posizione a 0° e successivamente in posizione a 90°.

Questo esame, estremamente delicato, ha una durata di circa 1 ora, è eseguibile esclusivamente in regime privatistico poiché non contemplato dal Servizio Sanitario Nazionale e si può effettuare presso l’Istituto CIDIMU S.p.A. di via Legnano 23 a Torino (011- 56.16.111).

Che cosa viene rilasciato al paziente?

Il giorno dell’esecuzione dell’esame al paziente vengono rilasciate le immagini dell’EcoColorDoppler in formato cartaceo e su cd. Dopo qualche giorno (in media 3 o 4 giorni) è disponibile il referto che può essere ritirato di persona oppure può essere inviato tramite e-mail o via posta.

In cosa consiste il trattamento, una volta diagnosticata la CCSVI?

E’ stato sperimentato un trattamento cosiddetto endovascolare che non necessita di ricovero, bisturi ed anestesie generali: attraverso una puntura endovenosa viene inserito un catetere guidato da un radiologo nelle vene del paziente. Quando si raggiungono le vene bloccate il catetere gonfia un palloncino che permette di dilatare i restringimenti.

Il gruppo CIDIMU esegue solo l’ecocolordoppler o si possono effettuare anche le angioplastiche?

Presso l’Istituto CIDIMU S.p.A. è stata costituita un’èquipe di angiologi, neurologi e radiologi interventisti affinché seguano correttamente il paziente affetto da Sclerosi Multipla dall’inizio alla fine dell’iter diagnostico e terapeutico.

Affinché tali percorsi diagnostici e clinici abbiamo valenza scientifica, è necessario che il paziente esegua presso il CIDIMU o presso Specialisti accreditati dallo stesso Prof. Zamboni, opportune valutazioni cliniche: visita neurologica con valutazione Scala EDSS (Expanded Disability Status Scale), EcoColorDoppler per Insufficienza Venosa Cronica Cerebrospinale etc. E’ necessario infatti che il paziente effettui una valutazione clinica da parte dei medesimi Specialisti nella fase precedente e nella fase successiva interventi di angioplastica.

Per maggiori informazioni:
www.centroendovascolare.it/it/home/angioplastica-in-ccsvi

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